L’altalena

alta2Un desiderio di bambina, quando i miei sbarcavano a malapena il lunario. Piuttosto del privilegio degli oggetti, forse avrei desiderato genitori più presenti, normali. E poi avrei voluto un’altalena. Mi sono sempre piaciute. Così semplici. Così spericolate. Così allegre. Prendere lo slancio, l’aria sul viso, sorridere, e salire in alto, quasi volare. Un’altalena si muove come il senso della tua vita: a seconda, quando la vuoi prendere di petto, oppure vuoi lasciartela alle spalle, o magari osservare dall’alto – ma non abbastanza, sai che hai sempre la possibilità di tornare con i piedi per terra. Ma quando sei su, puoi ridere di tutto. Su un’altalena puoi ridere senza un motivo. Ridere solo perché stai vivendo.

 

 

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